Sdoganare la bestemmia

Postato Giovedì 1 Marzo 2007 alle ore 12:51:29.
Categorie: Anticlericale, Televisione.

Ce l’abbiamo fatta. Dopo Canale 5, Italia 1, Rai 2, ora finalmente anche Rai 1.

Che dite, qualcuno se l’è presa perché hanno combinato un casino e Baudo si è dimenticato di annunciare il maestro?

Un enorme grazie a Clover che mi ha fornito la nius in esclusiva

Un commento.

I miracoli del digitale terrestre

Postato Domenica 31 Dicembre 2006 alle ore 13:17:42.
Categorie: Anticlericale, Televisione, Trash.

L’altra notte, sotto natale, è comparso sul mio decoder questo canale

Tele Radio Padre Pio

E’ proprio vero che con Mediaset Premium ci sono i reality. Meglio del Grande Fratello. Ha più carisma di Pietro Taricone quella bara.

Buon anno a tutti.

Un commento.

Edizioni Paoline

Postato Sabato 7 Ottobre 2006 alle ore 10:33:47.
Categorie: Anticlericale, Grossi problemi al cervello, Televisione.

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Un genio!

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Lo voglio, mamma me lo compri?

Postato Martedì 26 Settembre 2006 alle ore 23:08:02.
Categorie: Anticlericale, Grossi problemi al cervello, Satira, Società, Televisione.

Tratto da un noto negozio online di dvd…
Padre Pio

Quasi quasi mi viene voglia di fare un figlio per riempirgli il cervello, finché è bambino, con queste stronzate.

Che tristezza…

5 commenti.

Un uomo, un perché

Postato Domenica 18 Giugno 2006 alle ore 23:58:48.
Categorie: Calcio, Sport, Televisione, Trash.

Galeazzi docet...

6 commenti.

AAMS: non sembra un’onomatopea?

Postato Martedì 6 Giugno 2006 alle ore 0:05:16.
Categorie: Altri Siti, Censura, Internet, Poker, Società, Televisione.

AAMS mangia bel bambino, AAMS, vieni qui che ti imbocchiamo bene, AAMS!

GNAMMS, fai AAAAAAMS, ma come è bravo questo bel bambino!

No non sto delirando, nè sto regredendo all’età prescolare.

Sto parlando, ancora una volta, dell’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato, che ha lanciato da alcuni giorni una campagna indecente (non che fosse migliore la pubblicità del Superenalotto) su tv, giornali e internet.

Dal comunicato stampa della campagna pubblicltaria di AAMS:

Gioco Sicuro?

La nuova campagna nasce dalla convinzione che per affermare sempre piu? il “Gioco Sicuro” non solo e? necessario perseverare nella forte azione di contrasto all’illegalita?, ma e? fondamentale continuare nell’opera di diffusione e divulgazione della nuova cultura del gioco, che metta ben in chiaro quali sono le opportunita? e i vantaggi per il giocatore e per la societa? giocando esclusivamente con i prodotti di gioco garantiti dallo Stato.

Che tradotto in italiano cosa significa?

- perseverare nella forte azione di contrasto all’illegalità: chi non paga la gabella non è visibile sul territorio italiano (non ho detto non esercita sul territorio italiano, ho detto proprio non è visibile) perché i siti non “legali” sono filtrati dai DNS degli ISP italiani, a causa di una legge finanziaria (l’ultima) assai discutibile che impone tra l’altro anche misure liberticide e censorie come questa.
Chi è “legale”? Chi lo decide? AAMS, naturalmente. Siamo veramente sicuri che questo meccanismo che sancisce l’ingresso nella “white list di stato” grazie al pagamento di un permesso assai costoso sia poi il vero discriminante tra legalità e illegalità?
Teoricamente esistono centinaia di siti inglesi, ed esteri in genere che sono più seri di alcuni siti in lista AAMS, ma per AAMS sono illegali.

- siti illegali: siti verso i quali le scommesse (o i versamenti di denaro in genere) non generano introiti per lo stato italiano. Automaticamente diventano siti illegali e l’accesso vi viene inibito per legge. (la Cina è vicina). Esattamente come se vi vietassero di recarvi a Montecarlo, perché c’è il casinò, anche se vi volete fare un giro per i cazzi vostri per il principato.

- diffusione e divulgazione della nuova cultura del gioco: il casinò on line è cattivo, però le slot machine di stato sono buone. Perché hanno eliminato le slot machine e i videopoker cattivi. E intanto hanno percentuali di payout scandalosamente basse, a tal punto che i videopoker taroccati ad hoc si piegano in due dalle risate.
I videopoker sono una piaga per alcune famiglie. Come pensa di combatterli lo Stato? Mettendone dei nuovi, a norma di legge, che pagano meno, che impiegano più secondi per dirti che hai perso e che a fine giornata ti ha comunque preso la cifra che avresti giocato al vecchio videopoker, ma a norma di legge. Sorridi! Sei su AAMS! Non sei felice di giocare a norma di legge? “Con AAMS, giochi e ti diverti in sicurezza.”

- che metta ben in chiaro quali sono le opportunita? e i vantaggi per il giocatore e per la società giocando esclusivamente con i prodotti di gioco garantiti dallo Stato: I gratta e vinci sono giochi buoni. Le sale bingo sono luoghi allegri e sicuri. Aumentare le estrazioni del lotto e del superenalotto a tre volte alla settimana è buono, così la gente si può vendere la casa, mettere nelle mani degli strozzini e suicidare con i jackpot di stato.
Piccola digressione sui “vantaggi del giocatore e per la società”; prendiamo due giochi diffusissimi: il Lotto e la Roulette.
I principi matematici che regolano questi giochi sono molto semplici:
Lotto: 90 numeri, 5 estrazioni.
Roulette: 36 numeri (più lo 0), una estrazione.
Se mi gioco al lotto un numero secco su una ruota qualsiasi ho quindi 1/18 di probabilità che esca. Lo Stato, se il gioco fosse equo, dovrebbe quindi pagarmi 18 volte, ma mi paga 11 volte. Se mi gioco un numero secco alla roulette ho 1/37 probabilità che esca. La casa da gioco mi paga 36 volte.
Mi pare ovvio che siamo di fronte a due casi di gioco non equo (vi rimando a google se non capite quello che sto dicendo), ma riuscite a intuire quanti soldi mangia lo stato con il lotto e quale sia, invece, il margine di guadagno per la casa da gioco della roulette?
Le probabilità che esca un numero quindi sono pari a 0,027, e se vinco vengo pagato come se la probabilità fosse 1/36 (0.028). La differenza in probabilità quindi (che è il guadagno netto della casa da gioco) è minore dello 0,001.
Al lotto ho la probabilità di beccare un numero pari a 0,056, ma vengo pagato come se la probabilità fosse 1/11 (con una differenza ben maggiore, pari a 0,035).
Vogliamo fare il caso della quaterna? (1/511037, praticamente 0) Vengo pagato 12000 volte contro più di 500000. La “trattenuta” sulla mia vincita supera quindi ben oltre il 95%.
Non mi erigo nè a paladino della giustizia, nè tantomeno a difensore dei giochi d’azzardo, ma l’alone di ipocrisia alzato da queste campagne statali mi fa vomitare. Sono ben cosciente che la gente si rovina con i giochi da casinò e con le scommesse su cavalli o altro, ma che lo Stato mi dica che se gioco esclusivamente ai suoi giochi (bella forza, sono obbligato per legge) sono tutelato e mi diverto in totale sicurezza, passatemi il termine, ma la ritengo una enorme presa per il culo e vi dirò di più, lo prendo come un enorme insulto all’intelligenza della Nazione.

Sarebbe stupido in maniera ancor più eclatante se io vi dicessi di boicottare i giochi AAMS, non ha senso una cosa del genere, ma è per questo, forse, che da qualche tempo mi sono buttato sul poker all’americana (figuriamoci, il diavolo per AAMS), dove c’è una componente di azzardo, ma in una misura talmente piccola che in alcuni posti nel mondo è considerato gioco di abilità (illegale.. buuuuuuuu’ arriva l’uomo nero con le maschere da coniglio a fregarti tutti i soldi). La specialità che più mi ha colpito è il Texas Hold’em, che da qualche tempo ha fatto capolino nelle televisioni del nostro paese (grazie Sportitalia!).
Qualche tempo fa, in epoca di attuazione della legge finanziaria, linkai il sito assopoker.com che prendeva una posizione netta nei confronti della censura di stato.
Da allora molto è cambiato. Chi vuole giocare gioca ancora (oh, i DNS sono poi così difficili da configurare), chi non riesce a giocare è costretto a informarsi, e probabilmente almeno una volta nella sua vita avrà usato quel cazzo di Google e avrà incontrato un articolo che spiegava i motivi del NO all’opera censoria di AAMS, e proprio oggi è terminato il primo campionato italiano di Texas Hold’em a San Remo.
Toh, questa è grossa. L’abbiamo scoperto anche noi questo gioco meraviglioso.
Devo tributare un enorme grazie alle persone che con la loro testardaggine sono riuscite a smuovere un po’ le acque, e probabilmente saranno in molti i frequentatori di assopoker.com. (ok l’italiano non è il mio forte, ma sta frase mi piace così com’è, ok?)

Più poker per tutti!

Con molta ironia uno dei gestori del sito ha ideato questo bellissimo banner. Era da un po’ di mesi che ristagnava nel mio computer. L’avrei dovuto pubblicare molto tempo fa, ma fortunatamente ho trovato l’occasione ora per farvelo vedere.

Si stanno aprendo a macchia d’olio delle associazioni che ospiteranno dei tornei in tutte le più importanti città di Italia. Le associazioni hanno come scopo la promozione del gioco come sport, esattamente come possono essere organizzati tornei di playstation.
Io non cerco di convincere nessuno, vi spingo solo ad usare la vostra testa. La prossima volta che andrete in ricevitoria a giocare una schedina di qualsivoglia gioco, ripensate a quello che vi ho detto con questo post. Scoprirete che il gioco d’azzardo di stato è una attività maggiormente lucrativa di quello che potete immaginare. Scoprirete che informarsi e parlare anche di questi temi, nei forum di una comunità come assopoker, ad esempio, vi aprirà degli orizzonti nuovi. E come sempre, buon divertimento.

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30 secondi adesso, per 5 anni migliori dopo

Postato Lunedì 27 Marzo 2006 alle ore 21:17:48.
Categorie: Anticlericale, My Blog, Politica, Pubblicità, Società, Televisione.

L’ha fatto il Corriere della Sera, perché non lo posso fare anche io?

Io mi schiero!

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Germano Mosconi Game Over

Postato Sabato 18 Marzo 2006 alle ore 13:17:22.
Categorie: Censura, Germano Mosconi, Televisione, Trash.

In data 16/03 ricevo codesta simpatica email.
Una simpatica email scritta col simpatico HTML, con allegato un simpatico documento Microsoft Word.

Ecco la lettera

STUDIO LEGALE
AVV. P. V. & AVV.P. G.
xxxxxxxxxxxxx n. xxxxxx – xxxxxx VERONA
Tel. n. 045/xxxxxx – 045/xxxxxx Fax n. 045/xxxxxxxx
E-Mail: xxxxxxxxx@yahoo.it

Verona 16.03.2006

Si è rivolto agli scriventi il sig. Germano Mosconi il quale lamenta che all’interno del sito internet da Lei registrato / presente sul Vostro server, sono contenuti filmati, immagini e riproduzioni sonore illecitamente immesse on line, altamente lesive del decoro, dell’onore e dell’immagine professionale del sig. Mosconi.
La pubblicazione dell’immagine del sig. Germano Mosconi risultante da un filmato televisivo con un contenuto sonoro blasfemo visibile da un numero indeterminato di utenti, oltre a integrare il reato penale di diffamazione, costituisce un indebito utilizzo dell’immagine del nostro assistito che mai ha autorizzato detta pubblicazione.
L’art. 96 della legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore vieta l’esposizione, la riproduzione o la vendita del ritratto o immagine della persona senza il suo consenso.
Il successivo art. 97 vieta in ogni caso l’esposizione dell’immagine della persona ritratta anche quando la riproduzione è giustificata dalla notorietà o dall’ufficio pubblico ricoperto, allorchè tale riproduzione o esposizione sia lesiva dell’onore, della reputazione o del decoro.
L’art. 10 del cod. civ. prevede poi il diritto della persona offesa di ottenere dall’autorità giudiziaria sia la cessazione dell’abuso che il risarcimento dei danni.
Con la presente La / Vi INVITIAMO in qualità di titolare del dominio / in qualità di provider a cessare immediatamente ogni abuso riguardante l’immagine del sig.Germano Mosconi, RIMUOVENDO CON EFFETTO IMMEDIATO dal suddetto sito internet tutto il materiale riguardante il nostro cliente (compreso anche ogni riferimento, esplicito e non, ad altri link che riportino immagini o dati di contenuto analogo), avvertendoLa / Vi che in difetto il nostro assistito sarà costretto a denunciare i fatti all’autorità penale ed ad agire in sede cautelare e civile per ottenere a Sue / Vostre spese la cessazione dell’abuso.
Certi che a tanto non si debba arrivare, e con espressa riserva di richiedere il risarcimento dei notevoli danni subiti dal nostro patrocinato per l’illecita attività da Lei / Voi ad oggi svolta, in attesa della conferma da parte Sua / Vostra della cessazione dell’abuso, porgiamo distinti saluti.

- Avv. P. V. –

- Avv. P. G. -

I due elementi HTML + Word messi assieme sono un cocktail micidiale per la mia pazienza.
Ho dovuto rimuovere quindi il materiale (foto, audio e video, che tanto ormai sono di pubblico dominio su Google) non tanto per il contenuto intimidatorio della diffida, ma per come mi è stata recapitata la diffida. Una email indirizzata a me attraverso alcuni header strani ma in realtà il destinatario finale non ero io (finita per l’appunto tra le risate generali del mio client di posta elettronica nello spam), una mail HTML, un allegato Word sprovvisto di firma digitale.

Sono stati convincenti, pur di non ricevere mai più mail del genere ho dovuto dare loro ragione. Del resto se questo è il volere di Germano, non posso fare altro che assecondarlo.

Germano, mi mancherai molto.

Game Over.

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Vuoi diventare di Milano?

Postato Lunedì 6 Febbraio 2006 alle ore 14:29:08.
Categorie: Pubblicità, Televisione, Trash.

Se sei di Torino e vuoi diventare di Milano, allora guarda subito questo spot pubblicitario che ti guiderà nella tua metamorfosi!!!

Astenersi perditempo!

Milanese DOC

Vedi il filmato (Corso per diventare milanesi - Codec: H.264 - 10,89 MB) oppure scarica il filmato qui

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L’angolo dell’approfondimento

Postato Giovedì 2 Febbraio 2006 alle ore 2:06:30.
Categorie: Altri Siti, Calcio, Censura, Internet, Televisione.

Giorni fa ho scritto un articolo sulla questione Calciolibero e Coolstreaming. Questi due portali, a quanto pare, hanno scaturito le ire di Sky TV (Italia) e di conseguenza hanno provocato una reazione a catena spaventosa, ma quel che è peggio, inquietante.

Ho voluto approfondire.

Sulla carta stampata: silenzio.
Sui quotidiani online: silenzio.
In tv: figuriamoci.
Beppegrillo.it: si è occupato di altro, per forza, ce ne sono di cose schifose nel mondo.
Punto informatico: bene. (Mi riferisco a questo articolo: http://punto-informatico.it/p.asp?i=57600&r=PI)

L’unica fonte seria di informazione, come sappiamo, è Internet stessa. Basta saper usare in maniera intelligente i motori di ricerca. E non parlo di strane tecniche hacker del terzo millennio, ma di avere un briciolo di sagacia e saper scrivere “sky censura” su google.com.

Vediamo che cosa veramente è stato detto, che cosa si cerca di nascondere, e che cosa subiremo in caso di conseguenze infauste della vicenda.

Tutto questo lo faccio non perché particolarmente interessato nella visione delle partite di calcio. Il calcio mi interessa relativamente. Da questo punto di vista il Mac che possiedo è un po’ handicappato perché non ha una vasta gamma di software funzionanti che possano collegarsi alle televisioni p2p, quindi si può dire che di queste fantomatiche partite io ne ho sempre sentito parlare e basta. Inoltre vorrei essere preciso, sono fatto così, quindi eventualmente ho modo di correggere il tiro se ci fosse qualche imprecisione nel mio precedente articolo.

Mi dà molto fastidio, invece, che per alcune stupidissime partite di calcio, in Italia si possa arrivare a misure dittatoriali per proteggere gli interessi di un privato, rischiando di ledere in maniera profonda i diritti dei cittadini di uno stato democratico.

Ma facciamo il punto della situazione. Parto da questo sito, che è il primo che ho trovato inerente alle chiavi di ricerca che ho inserito all’inizio.

* http://loman.it/in_italia_come_in_cina_censura_dei_server_forestieri

Cito:

Forse è reato rendere noti dei link di risorse disponibili liberamente su Internet?

Come se non bastasse i giornalisti hanno dimostrato ancora una volta di non fare il proprio lavoro. Hanno riempito di così tante imprecisioni e vaccate i loro articoli che potrei farci un post ad-hoc. E mi hanno costretto ad approfondire.

Questo blog inoltre contiene altri link da leggere attentamente. Ringrazio molto l’autore di questo articolo, che pur non essendo un giornalista, come lui stesso ammette, compie un lavoro di ricerca e di indagine davvero prezioso perché davvero non se ne parla più.

Le menzogne e/o le imprecisioni
* http://www.ikaro.net/articoli/cnt/coolstreaming_calcio-00241.html

Cito:

Da come riportato da repubblica.it e numerose altre testate on line in maniera identica (evidentemente riportando la stessa nota di agenzia) si apprende che “…il meccanismo era piuttosto complesso. Il segnale video veniva rubato da due network cinesi che trasmettevano lecitamente le partite. Gli organizzatori dei siti lo mettevano poi a disposizione su Internet…”

Terribile. Niente di più macchinosamente e artificiosamente falso.

Come riporta lo stesso sito:

Gli eventi in questione, e quindi le partite italiane della serie A e B di calcio vengono trasmessi legalmente da moltissime emittenti estere (ribadisco, moltissime. Cinesi, Brasiliane, Coerane e molte altre, non -due canali cinesi-). Molte di queste emittenti trasmettono il proprio segnale anche in internet, esattamente come fa la Rai per documentari, fiction e molto altro.

ma collegarsi ad una trasmissione LIVE di per sè non costituisce alcun reato.

Un segnale è un segnale e basta, non può “essere rubato”. Viene inviato dal broadcast a tutta la rete e visualizzato tramite il proprio indirizzo. Anche senza collegarsi a coolstreaming.it oppure a calciolibero.com è possibile trovare in rete gli indirizzi delle trasmissioni live pressochè dappertutto, qui ad esempio, un sito che non ha assolutamente nulla di illegale.

Non si ruba un segnale. Non ha alcun senso una tale affermazione in quanto tecnicamente scorretta e per di più tende a criminalizzare ingiustamente.

Accettando anche il concetto che ciò [linkare questi stream N.d.P.] non sia consentito (concetto per altro assolutamente da dimostrare), c’è una bella differenza con l’affermare che “si ruba un segnale illegalmente e si diffonde tramire i propri programmi” in quanto tale concetto è sbagliato tecnicamente e scorretto eticamente.

Chi nasconde cosa
* http://www.minimarketing.it/2006/01/sky-che-autogol.html

Cito:

“Non potendo intervenire direttamente in Cina [ma come abbiamo scoperto prima, non si tratta solo di Cina N.d.P.], per la prima volta la Guardia di Finanza si è rivolta ai maggiori fornitori di servizi Internet italiani e ha chiesto loro «di inibire agli utenti italiani l’accesso ai server cinesi» e non solo, perché gli investigatori compileranno una vera e propria «black list» di siti a cui non sarà permesso l’accesso dall’Italia.”

la cosa non mi piace per niente. Black list? Server non visibili? Inizia la censura e per cosa, perché un’azienda privata teme per i propri abbonamenti al calcio? Oh, ma siamo in Iran? Attenzione che quando iniziano queste cose, non si sa come finiscono.

Ebbene? Che conseguenze possiamo trarre da questi approfondimenti?

Il vuoto legislativo che c’è impone alle autorità di mettere sotto processo delle singole persone che per passione raccoglievano e cercavano link per poter vedere due partite di calcio, con una qualità scandalosamente bassa e con commento in cinese. Se non è passione questa…
Credo che l’arroganza della Guardia di Finanza sia palese.

Inoltre Sky non ci fa una gran figura…

Cito ancora da http://www.minimarketing.it/2006/01/sky-che-autogol.html

Sky con l’intervento della Guardia di Finanza è riuscita a trasformare un servizio semisconosciuto in un fenomeno di cui si parla al Bar Sport. Che danno facevano a Sky un migliaio di smanettoni che non si possono nemmeno permettere una scheda digitale terrestre di Mediaset? Sicuramente questi mai faranno un abbonamento da 40 euro mese al satellite. Comunque da ora gli smanettoni troveranno altri siti, sempre che ce ne sia bisogno, e in più diventeranno duemila, grazie alle PR di Sky.

Volete ridere? Il “bollino” in questione che di fatto defaccia la pagina dei due siti è contrario a qualsiasi standard del w3c e del buon senso (colori veramente fuori moda e orrendi).
Una bella immagine unica contentente del testo all’interno in un tag img senza l’attributo alt, che la rende illeggibile a qualsiasi browser testuale e alle sintesi vocali per ipovedenti o non vedenti. Ridicolo.

Quel che è certo è che, come ho detto io nel primo articolo, la Guardia di Finanza in questo momento è un organo al di sopra della legge. Si aprirebbe un precedente pericolosissimo se questi filtri venissero realizzati.

Io in prima persona mi sto attivando per “rompere i coglioni” agli organi di stampa più blasonati e cioè Punto Informatico, il blog di Beppe Grillo, la raccolta degli articoli dei blog più interessanti di Libero, il sito di Daniele Luttazzi, i siti dei quotidiani online più famosi, tra i quali Repubblica.it e Corriere.it, il senatore della Repubblica Fiorello Cortiana e tanti altri.

Per ora, ho ricevuto risposta solo da Punto Informatico, il che è tutto dire…

I motivi sono 2: o siamo tutti così stupidi da non capire il pericolo che stiamo correndo, oppure tutti ritengono che i metodi cinesi di censura preventiva siano giusti.

Io la Cina o l’Iran o Cuba, giusto per citare alcuni stati liberi, non ce li voglio in casa mia.

Anche voi, se state leggendo questo articolo, per favore diffondetelo, con tutti i mezzi che potete. Linkatelo, stampatelo e affiggetelo in qualche bacheca, mandatevelo per email, ma fate qualcosa. E’ giusto lottare per la libertà di parola e di espressione. Non facciamoci fottere con questi stratagemmi di controllo dittatoriale.

Alcuni link interessanti:

http://www.mantellini.it/
http://bertola.eu.org/
che sono due collaboratori di Punto Informatico

P.S.: E’ notizia degli ultimi minuti che la famiglia Gaucci è andata in carcere per le vicende collegate alle squadre di calcio presiedute negli anni passati… bello il mondo del calcio eh?
Ora non vi potrete più meravigliare se succederanno queste porcherie…

3 commenti.

L’Italia come la Cina (parte seconda)

Postato Lunedì 30 Gennaio 2006 alle ore 18:08:09.
Categorie: Calcio, Censura, Internet, Politica, Radio, Società, Televisione.

Sotto il silenzio totale di giornali, televisioni, ma quel che è peggio anche di blog e quotidiani online sta per accadere la più grossa ingiustizia che l’Italia possa mai concepire.

Da alcuni giorni sono stati chiusi alcuni siti internet che fornivano indicazioni e link per vedere sul proprio personal computer partite di calcio del campionato italiano di Serie A.

Tutto parte dalla denuncia di Sky Italia, la piattaforma satellitare che detiene alcuni diritti per la visione delle partite.

www.calciolibero.com e www.coolstreaming.it sono sotto indagine della Guardia di Finanza e sono stati oscurati.

Già questo dovrebbe scandalizzarci, ma non basta.

Lo stato italiano sta imponendo ai provider il filtro degli indirizzi IP cinesi che trasmettono le partite.

Non afferrate il problema?

Le pagine sequestrate fornivano solo ed esclusivamente l’informazione necessaria per potersi collegare a queste televisioni cinesi che trasmettono in streaming su Internet tramite alcuni software.
Questi software si basano sulla tecnologia p2p (peer to peer). Non soltanto sono perfettamente legali, ma non compiono nessun atto “pirata”, come i giornali volevano farci credere.

Non viene in alcun modo piratato il segnale di Sky, viene semplicemente ritrasmesso il segnale legalmente acquistato dalle televisioni cinesi (probabilmente però i diritti consentirebbero la ritrasmissione in streaming per il solo suolo cinese).

Se CCTV5 (emittente cinese) effettua lo streaming sul suolo cinese non commette nessun reato. Se qualche ditta “esporta” lo streaming con questi software p2p e commette un reato allora Sky dovrebbe pretendere che i cinesi blocchino i segnali che non hanno diritto di trasmettere nel mondo.

La cosa indecente è che da un anno SKY è fuorilegge, da quando ha imposto i suoi decoder che utilizzano una codifica proprietaria vietando di fatto la libera concorrenza sulla produzione dei dedoder.

Sky (che è un semplice privato, vorrei ricordarlo) non può e non si deve permettere di usare la Guardia di Finanza per oscurare a prescindere alcuni indirizzi IP tramite la rete Internet italiana.

Lo Stato Italiano, sempre più servo degli interessi delle multinazionali si piega al volere di Sky, che pretende di risolvere il problema al contrario.
Oscura dall’Italia, mentre dovrebbe rivalersi sulle televisioni cinesi.

Questa è una limitazione della nostra libertà, è palese. Se io ad esempio volessi vedere gli altri contenuti perfettamente legali delle televisioni cinesi? Ci sono tanti altri eventi sportivi interessanti, mica solo le partite di calcio italiane, non credete?
E perché questo non accade in Germania o in Francia? E’ una cosa che non va permessa, neppure in attesa di risolvere l’illecito. E’ un precedente pericolosissimo. Mi intristisce notare che non se ne afferri l’importanza. Non possono impedirci di vedere queste cose. La censura è sbagliata a prescindere. Ancor peggio se è preventiva.

Inoltre è una soluzione assolutamente aggirabile, tramite alcuni proxy. Per le questioni tecniche necessarie per scavalcare queste censure vi rimando ai motori di ricerca. Non è nelle mie intenzioni fare un articolo per soli esperti in informatica. Ripeto: divulgare l’informazione dell’esistenza di un meccanismo per ricevere uno streaming è cosa perfettamente legale e già l’oscuramento di due siti dovrebbe bastarci per scandalizzarci, ma invece no. Siamo italiani e subiamo tutti giorni questo ed altro. Nemmeno la censura preventiva ci scandalizza più.

Sapete perché Sky preferisce far così? E’ ovvio, se andasse dai cinesi a fare loro un culo così (come meriterebbero, se una cosa è illegale, è illegale, non difendo chi commette un reato) perderebbe un sacco di soldi e indirettamente una gran fetta di mercato.

Le partite italiane vengono trasmesse dall’Italia? I cinesi le ritrasmettono a sbafo? Cara Sky, smetti di trasmetterle in Cina. E’ così semplice…

Così invece Sky si tiene i soldi dei cinesi, mentre i suoi interessi vengono tutelati usando la Guardia di Finanza (che è pagata dai contribuenti) ed i provider (che scaricheranno i costi dei filtri sui loro utenti).

Domenica pomeriggio, un maggiore della GdF intervistato in una trasmissione del servizio pubblico Radio Rai 2, ha affermato che i filtri preventivi sono cosa buona e giusta.

Sollecito i conduttori della trasmissione Catersport ad alzare la voce, e ad approfondire il loro punto di vista sulla questione che è di importanza vitale per uno stato democratico.

Anche Beppe Grillo, tramite il suo blog www.beppegrillo.it ha sollevato il problema, ma a mio avviso non ha centrato il bersaglio grosso.
Non porre l’attenzione sul problema dei filtri che lo Stato vorrebbe imporre ai provider italiani è un errore e spero che quanto prima anche Grillo alzi la voce su questo problema, in maniera seria, completando l’informazione che ha dato a metà.

Ci fa tanto schifo la dittatura cinese, quando invece non ci accorgiamo che ce l’abbiamo già in casa nostra. Ci siamo già in Cina.

Alziamo la voce. E’ ancora un nostro diritto.

Grazie a Ramesse per il contributo

4 commenti.

Umorismo giapponese

Postato Domenica 29 Gennaio 2006 alle ore 16:50:53.
Categorie: Società, Televisione.

Chi non ha mai sognato di vedere una esilarante sit-com giapponese?

In stile americano?

Da oggi potrete vedere realizzato questo vostro desiderio.

Se non capite il testo, leggete i sottotitoli.

Visualizza il filmato (Una allegra famigliola giapponese - Codec: H.264 - 26,2 MB) oppure scarica il filmato

Ancora nessun commento.

Incidenti di percorso nel magico mondo del porno

Postato Mercoledì 21 Dicembre 2005 alle ore 23:30:07.
Categorie: Eros, Sesso, Televisione, Trash.

Ciò che vi sto per proporre va oltre.

Quindi per favore i bambini chiudano gli occhi quando guarderanno questi due filmati che sono uno meglio dell’altro…

V.M. 18, i matusa sono avvertiti!

Il primo filmato gira da tempo sull’internet e ci racconta la simpatica storia di un cameraman sul set di un film porno e le disavventure che possono capitare durante il suo lavoro.

Il secondo invece ce l’ho solo io… ci descrive invece le situazioni nelle quali le attrici hanno incidenti di percorso dello stesso genere…

Buona visione!

Vedi il filmato (Cameraman fortunato - Codec: H.264 - 552 KB)
Filmato attrice incauta (MPG 4,1 MB)

2 commenti.

Il Cardinal Tonini all’attacco!

Postato Mercoledì 21 Dicembre 2005 alle ore 0:37:30.
Categorie: Anticlericale, Televisione, Trash.

Preparate le arance da portarmi in galera, ma io ho deciso di pubblicarlo lo stesso.

Ma lo faccio passare sotto silenzio.

Mr. Tonini

Ecco il filmato (occhio, contiene concetti razzisti e blasfemi a raffica, ed è per questo che è maledettamente divertente… se vi lamentate sono cazzi vostri, io vi ho avvertito)



Tonini all’attacco on Vimeo
Scarica il filmato

Un commento.

Viva South Park

Postato Venerdì 16 Dicembre 2005 alle ore 1:59:05.
Categorie: Anticlericale, Televisione.

E’ con enorme piacere che vi posto questa immagine, tratta da una delle innumerevoli serie di South Park, che non vedremo mai in Italia sulle televisioni terrestri per ovvii motivi. Sul satellite è un forse, non si sa un cazzo. Ma io il satellite non ce l’ho, quindi fanculo.

South Park

Indovinate chi è il personaggio al centro di questa simpatica vicenda.

Scrivetelo tra i vostri commenti. Chi indovinerà riceverà in premio un rosario di Padre Pio fosforescente (non Padre Pio, il rosario…) di quelli che si vendevano in edicola con il calendario e la simpatica fanzine a soli 9,90 Euro causa doppio regalo, mai usato. Quell’altro lo uso come catenella per il cesso.

Tante care cose.

3 commenti.