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popposoftPostato Giovedì 5 Aprile 2007 alle ore 1:33:38.
Categorie: Anticlericale, Internet, Petizioni.

Servirà a poco, magari a niente, tanto ormai di politici assoggettati (meglio dire incaprettati) al volere del Vaticano il parlamento ne è pieno, ma tantovale provarci lo stesso.
Se le ultime affermazioni che accostano i DiCo alla pedofilia e all’incesto vi hanno stomacato, se non ne potete più di vedere il Signor Ratzinger in prima pagina su tutti i giornali e i telegiornali (magari anche mentre state mangiando, non è un bel vedere vi capisco) allora potete firmare questa petizione che si trova a questo indirizzo: http://www.petitiononline.com/vaticano/petition-sign.html
Provarci non costa niente, magari a qualche parlamentare della Rosa nel Pugno saltasse mai in testa di tirare fuori dal cilindro questa petizione una volta che raggiungesse un numero importante di firme virtuali.
Nel frattempo vi invito a fare un giretto per questi siti: http://www.atei.it/atei_links.htm per farvi rendere conto, se ancora non ve ne foste accorti, che c’è un bel movimento di persone con la testa sulle spalle in Italia, e mica solo qua in Italia.
Io personalmente vi segnalo questo link fra i tanti: http://www.nogod.it/
Grazie a Dio, sono ateo.
Grazie a Paulfish per il contributo
Postato Giovedì 16 Febbraio 2006 alle ore 14:00:05.
Categorie: Calcio, Censura, Internet, My Blog, Petizioni, Politica, Società.
Scriviamo questo post in modalità cross-blog. Questo significa che può essere trovato in forma identica in altri blog; il vantaggio è che l’articolo è a disposizione per un pubblico più vasto.
Abbiamo deciso di attuare questo tipo di iniziativa proprio per avere più lettori possibile, infatti l’argomento è delicato e sentiamo la necessità di sensibilizzare quanta più gente possibile.
Inizialmente questo post doveva parlare della vicenda calciolibero.com e coolstreaming.it
Tutto è nato quando Sky si è accorta dell’esistenza dei due siti in questione, che mettevano a disposizione degli utenti una lista di link a siti stranieri (anche cinesi) dai quali è possibile vedere in streaming alcune partite di calcio di serie A e centinaia di altri eventi sportivi europei e mondiali. Ovviamente Sky è insorta per un presunto furto di quello per cui aveva pagato, di conseguenza ha fatto un esposto alla Guardia di Finanza, che ha inizialmente sequestrato i due siti.
Rendendosi conto dell’inutilità dell’operazione (coolstreaming.it ha riaperto quasi subito cambiando il dominio in .us) i giornali hanno cominciato a spargere la voce che la Guardia di Finanza avesse già ottenuto i permessi dai giudici per trovare in fretta una seconda soluzione al problema: il blocco degli indirizzi IP stranieri dai quali si usufruiva dei filmati. Questo ottenuto tramite l’”aiuto” degli ISP (Internet Service Provider) italiani che avrebbero dovuto quindi impostare dei filtri su quegli IP specifici.
Risultato: non è mai stato chiaro se dall’Italia fosse ancora possibile raggiungere quei server sui servizi p2p offerti. Lo streaming pare andare ancora però. Sembra, inoltre, che i filtri su questi IP siano a discrezione dell’ISP.
Non c’è infatti alcuna legge della Repubblica Italiana che permetta uno scempio del genere. I siti sequestrati sono stati accusati di violazione dell’articolo 171 comma 1 lettera a bis) della legge 633/41 e successive modifiche e integrazioni.

È notizia recente che i due siti sono stati finalmente dissequestrati. Forse la Guardia di Finanza si è accorta di aver agito in maniera preventiva senza aver letto il codice penale. Forse.
Se volete approfondire il discorso leggetevi queste interviste che, a nostro parere, hanno avuto pochissimo risalto nei giorni scorsi, forse nullo, guarda caso.
* Intervista a “SmAiL” collaboratore del sito Coolstreaming.it
* Diritti tv, se è Grillo a censurare Sky… Dietro le quinte il comico incontra il fondatore di calciolibero.com
Sin qui il nostro attivismo potrebbe essere considerato come privo di senso, perché non si basa su dati di fatto. In attesa di conoscere i risvolti di questa vicenda, andiamo avanti.
Il 23 gennaio 2006 la Camera dei Deputati ha definitivamente approvato il testo di legge che segue, ad oggi ancora non in vigore: “Disposizioni in materia di lotta contro lo sfruttamento sessuale dei bambini e la pedopornografia anche a mezzo INTERNET”
Crediamo di trovare il consenso di tutti se diciamo che l’abuso sessuale sui bambini è uno dei crimini più odiosi che l’uomo possa commettere; eppure questa legge (PDF) non ci convince.
ART. 4.1. Dopo l’articolo 600-quater del codice penale, come sostituito dall’articolo 3 della presente legge, è inserito il seguente:
ART. 600-quater. 1. (Pornografia virtuale). Le disposizioni di cui agli articoli 600-ter e 600-quater si applicano anche quando il materiale pornografico rappresenta immagini virtuali realizzate utilizzando immagini di minori degli anni diciotto o parti di esse, ma la pena è diminuita di un terzo.
Per immagini virtuali si intendono immagini realizzate con tecniche di elaborazione grafica non associate in tutto o in parte a situazioni reali, la cui qualità di rappresentazione fa apparire come vere situazioni non reali.
e ancora
ART. 14-quater. - (Utilizzo di strumenti tecnici per impedire l’accesso ai siti che diffondono materiale pedopornografico) -1. I fornitori di connettività alla rete INTERNET, al fine di impedire l’accesso ai siti segnalati dal Centro, sono obbligati ad utilizzare gli strumenti di filtraggio e le relative soluzioni tecnologiche conformi ai requisiti individuati con decreto del Ministro delle comunicazioni, di concerto con il Ministro per l’innovazione e le tecnologie e sentite le associazioni maggiormente rappresentative dei fornitori di connettività della rete INTERNET. Con il medesimo decreto viene altresì indicato il termine entro il quale i fornitori di connettività alla rete INTERNET devono dotarsi degli strumenti di filtraggio.
Quindi lo Stato combatte la pedofilia a monte, impedendo di fatto, con una censura, la visione di suddetto materiale.
Tra l’altro secondo questo testo diventa automaticamente punita anche la presunzione di reato e non è prevista la pubblicazione, su qualsivoglia mezzo, degli elenchi di indirizzi IP filtrati.
Un paese civile potrebbe agire così: imporre la chiusura dei siti su cui si ha il potere di farlo (es: domini.it) e chiedere le rogatorie internazionali per denunciare i siti esteri che sfruttano la pornografia infantile. La pedofilia, con questa legge imprecisa e scritta in fretta, diventa quindi una “scusa” per poter imporre i filtri di stato in stile cinese: il popolo è tutelato, le proteste sono soffocate dentro una nube di paura, ignoranza e miopia: “in qualche modo bisogna pur limitare la diffusione del pedo-porno”, “non vuoi che blocchino i siti dei pedofili?”.
Questa antipedofilia “idiota” è forse peggio della pedofilia stessa.
Dobbiamo cercare di capire, e fare capire, che qualsiasi filtro (buono o cattivo che sia) è una limitazione della nostra libertà come cittadini di uno stato democratico, che lo stato non può decidere per noi cosa possiamo vedere e cosa no, che lo stato non può proporci una sua visione morale con la repressione. La pedofilia andrebbe colpita con la cultura, non con la repressione. La stragrande maggioranza delle persone non ha perversioni pedofile, ed è ingiusto subire una limitazione delle nostre libertà solo perché lo Stato non è capace di arginare e di punire i veri criminali. E’ brutto dirlo, ma ribadiamo: in questo modo la pedofilia è solo un pretesto per introdurre altri tipi di censura. E se non lo è, potrbbe diventarlo.
Non siete d’accordo? Allora diteci perché il Ministero delle Finanze, proprio qualche giorno fa, ha decretato altri filtri che colpiscono il gioco d’azzardo, in questo caso almeno hanno reso pubblica la lista degli indirizzi non raggiungibili dall’italia (PDF).
Anche in questo caso, in una prima analisi, siamo tutti d’accordo che il gioco d’azzardo è illegale in Italia. Ma stavolta se hai l’autorizzazione dello Stato si può fare. Ecco l’inghippo. Stavolta vi è chiaro il quadro?
La verità consiste nella tutela dell’interesse economico italiano e non, come annunciato dal direttore dell’AAMS (Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato), per tutelare i cittadini che comunque saranno ancora liberissimi di rovinarsi con il 53 su Venezia. Scrive AssoPoker: “Quindi lo Stato oscura i siti di scommesse per tutelarci e salvaguardarci… Un po’ come alcuni popoli africani che praticano l’infibulazione per tutelare le loro donne da eventuali orgasmi da infarto.”
Queste azioni non si sognerebbero mai di farle su altri media. La popolazione italiana è insorta solo perchè Mediaset ha deciso di trasmettere Il Grande Fratello 6 solo su digitale terrestre. Internet è ancora piccola in Italia, il blog più visitato è quello di Beppe Grillo, con 150mila accessi giornalieri (circa). Vi sembrano tanti? Forse no, se confrontati agli 800mila spettatori di un programma serale di La7.
Non abbiamo i numeri, dobbiamo fare capire agli altri il problema che stiamo correndo. Può andare veloce quanto vuole Valentino Rossi, ma su Internet se le cose vanno avanti così, ci si troverà davanti sempre più muri…
Come se non bastasse questi colpi bassi arrivano a legislatura finita, sotto il silenzio totale di televisioni e giornali, troppo occupati nel descrivere i litigi dei politicanti in campagna elettorale.
Cosa possiamo fare, quindi? Alcune iniziative sono già nate, e suggeriamo di aderire a queste, ma anche di fare girare queste informazioni, perché la gente deve sapere.
* Tunisi Mon Amour - Per una Carta dei Diritti della Rete
* Petizione contro blocco IP con mail ai provider
Se vi state chiedendo se esiste una soluzione per aggirare queste censure, potete cominciare ad usare Tor o ad usare i Proxy stranieri. È anche lo stesso sistema usato in Cina per aggirare i filtri statali. (ora non vi scandalizza più il paragone con la Cina, vero?)
E’ importante informarsi. Sopportare questi soprusi ci porterà ad accettare via via sempre più limitazioni alle nostre libertà.
Dai nostri blog
* http://www.popposoft.it/category/censura/
* http://loman.it/in_italia_come_in_cina_censura_dei_server_forestieri
Dagli altri blog
* http://sostenibile.blogosfere.it/2006/01/cartellino_ross.html
* http://www.beppegrillo.it/2006/01/fate_skyfo.html
* http://www.downloadblog.it/post/1359/coolstreaming-risorto-si-autoregolamenta-p2ptv-iptv-calcio
* http://www.downloadblog.it/post/1405/coolstreaming-e-calciolibero-dissequestrati
* http://www.lastknight.com/2006/02/13/censura-11-dopo-sky-offline-i-siti-di-gioco-di-azzardo/
Dai giornali e dagli altri organi di informazione
* http://www.tgcom.mediaset.it/tgtech/articoli/articolo294350.shtml
* http://punto-informatico.it/p.asp?i=57857&r=PI
* http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/
2006/02_Febbraio/13/giochivietati.shtml
Cosa dicono dell’Italia all’estero
* Il rapporto 2004 della Freedom House (dal 2004 l’Italia è stato retrocesso da paese libero a paese parzialmente libero per quanto riguarda la libertà di stampa)
* Il rapporto 2005 della Freedom House
Inoltre vi ricordiamo che questo post puo essere letto sui seguenti blog:
* post_cross-blog su loman.it
* post_cross-blog su popposoft.it
Se anche tu hai un blog, ti interessa l’argomento e vuoi inserire questo post, puoi tranquillamente copiare e incollare il testo e segnalare il trackback su questo post. Se vuoi apportare delle modifiche ti prego di segnalarcele, decideremo insieme quali apportare.
Postato Martedì 22 Novembre 2005 alle ore 2:17:49.
Categorie: My Blog, Petizioni, Società.
Vorrei rendervi partecipi di questa singolare iniziativa di promozione della cultura e della nostra meravigliosa lingua italiana.
Stufi degli sms con i soliti TVB, TVTTB, Ciao Kome Stai? Kazzo Ke Sfiga? TVTTRTB. Dio bst? Prc mdnn?
Stufi del mancato uso di punteggiatura e di abbr. inut.li nei disc.si?
Nn v f inkazz. ke io scriva in qst modo?
Io personalmente sono annoverato nelle statistiche italiane come soggetto potenzialmente pericoloso, perché se provate a scrivere così, vi ritrovate un cartone tra capo e collo che diventate di colpo intelligenti.
Partecipate quindi anche voi alla campagna di sensibilizzazione contro le K e la sintassi creativa (parafrasando Tremonti)

(url dell’immagine: http://www.popposoft.it/wp-images/blog/nok.png)

(url dell’immagine: http://www.popposoft.it/wp-images/blog/ciao.png)
Andate e moltiplicatevi!
Postato Domenica 25 Settembre 2005 alle ore 16:04:40.
Categorie: Altri Blogs, Elio e le Storie Tese, Internet, Petizioni.
“I responsabili del portale Yahoo! hanno serenamente dichiarato di avere fornito al governo cinese le informazioni che hanno contribuito ad identificare, far arrestare e condannare a dieci anni di carcere Shin Tao. Shin Tao è un giornalista cinese che ha diffuso la circolare riservata con cui il governo di Pechino ogni anno invita (obbliga) i mezzi di informazione locali a evitare qualsiasi riferimento alla rivolta e alla strage di Tien An Men del 1989.
Si tratta di un evento gravissimo che rischia di diventare un precedente pernicioso per Yahoo! stesso e per i soggetti analoghi che ambiscono a conquistare mercati lucrosi come quello cinese, e che per perseguire tali obiettivi non esitano a genuflettersi di fronte a regimi dittatoriali che calpestano i più elementari diritti umani. A tale proposito ricordo che Microsoft ha realizzato in Cina il servizio MsnSpaces, che consente di creare blog ma solo se privi di parole chiave come “libertà”, “democrazia”, “Tienanmen”, “diritti umani”, “Dalai Lama”.
Invito chiunque utilizzi il portale, i servizi e la posta di Yahoo! a cancellare i propri account e a non utilizzare quei servizi, e ad inviare al customer service di Yahoo! una mail motivando tale scelta. Invito i bloggers e chiunque amministri un sito proprio a boicottare Yahoo! e ad estendere tale campagna attraverso i propri contatti personali e professionali.”
Rocco Tanica - Elio e le Storie Tese

Fonte: blog.elioelestorietese.it
Postato Domenica 7 Agosto 2005 alle ore 12:58:44.
Categorie: Internet, Petizioni.
In tempi di guerra al terrorismo gli stati dell’Unione Europea si stanno muovendo per combattere in ogni modo gli attentati. Come fare? Con la prevenzione?
Ecco un modo sbagliato per farla.
Vi invito a visitare il sito http://www.dataretentionisnosolution.com/ (in italiano all’indirizzo: http://www.dataretentionisnosolution.com/index.php?lang=it ) e firmare la petizione che cerca di fare aprire gli occhi ai parlamentari europei.
La conservazione del traffico su internet è un obbiettivo assai dispendioso e inutile. Direi impossibile.
Veramente ridicolo… inutile dire che se passasse una legge così stupida le limitazioni alla libertà degli individui e quindi la violazione dei diritti umani farebbe un giro per andare a puttane!